
Quest'annata sarà ricordata per la grande nevicata che ha impedito dopo trentasei edizioni, lo svolgimento della classica corsa su strada internazionale modenese, anche se, sin dalla prima edizione, andata in scena nel 1973, altre due non sono state disputate nel 1993 e nel 1994 a causa della crisi economica che investì il tessuto sociale della città di Modena.
Ai nastri di partenza dovrebbero essere in migliaia, quantificarli adesso è impossibile, dei pettorali sono tornati e sono stati subito consegnati a chi non si era potuto iscrivere per la data del 31 gennaio. La grossa incognita sta nei competitivi di fuori regione, chi ha prenotato bisognerà vedere se si presenteranno alla gara domenica 7 marzo.
La gara competitiva avrà il suo solito spettacolo. Ai nastri di partenza sono attesi atleti keniani etiopi nord africani ed europei, i big del fondo modenese saranno presenti con nomi come Antonio Santi, di ritorno dai Giochi Olimpici di Vancouver, Mohamed Moro fresco della sua medaglia dei campionati italiani indoor, e altri come l'olimpionico di Pechino 2008 Matteo Villani e il forte portacolori dell'esercito Marco Salami, e altri come Gabriele Valli della Corradini Excelsior Rubiera. Tra le donne la campionessa italiana 2008 dei 1500 metri Maria Vittoria Fontanesi del Cus Parma che avrà l'arduo compito di misurarsi le atlete del nord Africa. A questi si aggiungono le autorità sportive e politiche della città Geminiana che hanno confermato la loro presenza alla Corrida, insomma gli ingredienti ci sono tutti per un'edizione classica anche mancherà il fascino del centro storico affollato dalle bancarelle della fiera, ma almeno dal punto di vista sportivo e agonistico la gara sarà assicurata.
E' una data strana quella del 7 marzo "ci ha commentato Serafino Ansaloni presidente della Fratellanza 1874" ma purtroppo ci siamo dovuti adeguare. E' una data che ci penalizza perché in concomitanza ci sono molte altre manifestazioni nazionali e internazionali, non ultima quella dei campionati italiani di società di corsa campestre in cui saremo impegnati con un ben nutrito numero di atleti tecnici e dirigenti. A questi si aggiungono i campionati italiani invernali di lanci a San Benedetto del Tronto e altri meeting in giro per l'Italia solo per citare gli impegni federali, poi ci sono le concomitanze locali con la gara che andrà in scena nello stesso giorno con la manifestazione podistica del coordinamento podistico modenese, la CorriAlbareto. In tutto questo abbiamo lavorato duramente perché la città di Modena abbia la sua Corrida, quindi ci auguriamo che il cuore sportivo di Modena risponda bene domenica.
Renzo Finelli storico organizzatore della classica di San Geminiano ci confessa che i problemi sono tanti e abbastanza rilevanti non ultimi le tante concomitanze sportive che caratterizzano almeno su scala nazionale e internazionale, questa edizione sui generis, penalizzata dall'incredibile nevicata del 31 gennaio scorso. La festa dovrebbe comunque aver luogo senza grossi intoppi, anche se le previsioni meteo prevedono qualche spolverata di neve, questa non impedirà lo svolgimento della gara, anzi, potrebbe essere la caratteristica quasi romantica che potrebbe gettare un velo romantico sulla tradizione di questa più che storica e avvincente gara tutta Geminiana. Ai nastri di partenza nella non competitiva dovrebbero essere confermati i 5000 partecipanti, mentre nella gara competitiva c'è stato un avvicendamento di grossi nomi degli atleti africani, presenza questa che di certo non penalizzerà lo spettacolo agonistico della manifestazione






