Arrivano dagli specialisti del mezzofondo in casa Fratellanza i risultati più importanti del fine settimana. A Bergen, in Norvegia, Alessandro Pasquinucci chiude con un fantastico decimo posto la prima esperienza in maglia azzurra, mentre a Conegliano Giulia Cordazzo vince i 5000 e conquista il pass per gli Italiani Assoluti in programma fra due settimane.
Pasquinucci decimo posto europeo
E’ stata una prima esperienza in azzurro da grande protagonista per Alessandro Pasquinucci che si è piazzato al decimo posto agli Europei Under 23 di Bergen, in Norvegia, nella specialità dei 1500 metri piani. Il mezzofondista modenese arrivava a questo prestigioso appuntamento forte di un ventiquattresimo posto nella starting list, ma ha saputo interpretare al meglio sia la batteria di qualificazione che la finale per entrare di un soffio nella top ten del continente. Dopo aver acciuffato l’ultimo tempo di ripescaggio per l’atto conclusivo della manifestazione, infatti, Pasquinucci ha battagliato con i rivali anche nella prova decisiva e con un pizzico di freschezza in più avrebbe potuto anche conquistare l’ottavo o il nono posto persi in volata di un soffio contro il francese Dabos e il portoghese Santos. Per lui il crono finale è di 3’48”74 a poco meno di quattro secondi dal vincitore e favorito vale a dire l’olandese Nillessen.
Challenge, Cordazzo mette tutte in fila nei 5000
Era tra le più accreditate e non ha esitato a confermare le attese Giulia Cordazzo al Challenge Assoluto andato in scena nel fine settimana a Conegliano. La manifestazione che metteva in palio gli ultimi tre posti, in ogni specialità, per gli Italiani Assoluti del 2-3 agosto a Caorle ha visto la portacolori gialloblù primeggiare sui 5000 metri piani in cui si è imposta in volata sulle rivali Diletta Moressa e Michela Moretton con il crono di 16’08”15 che rappresenta per lei anche il nuovo personale sulla distanza. Ampiamente distanziate tutte le altre rivali e, dunque, qualificazione conquistata in carrozza per Cordazzo che raggiunge così gli altri portacolori della Fratellanza già qualificati grazie ai minimi di partecipazione. Niente da fare, invece, per gli altri sei atleti gialloblù in gara a partire dagli specialisti delle siepi Francesca Badiali e Gian Marco Ronchetti, entrambi autori di ottime prestazioni e classificati al settimo posto. Per la prima il tempo di 11’03”99 rappresenta anche il primato stagionale, mentre il secondo ha chiuso in 9’10”48 andando a migliorare di qualche secondo il proprio personal best. Stesso piazzamento anche per Lorenzo Blundetto nell’asta che fatica ad entrare in gara, ma valica al terzo tentativo 4,70 metri per poi fermarsi con tre errori a 4,90 che rappresenta anche il suo personale. Noni posti, invece, sulle altre pedane per Lorenzo Puliserti nel martello con 51,40 metri e per Marco Vendrame nell’alto con 1,93. Infine tredicesimo Alessandro Ori nei 200 piani con il tempo di 21”95.

