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Tre podi per la Fratellanza al Challenge Assoluto

Tre podi, tutti nel pomeriggio della domenica, per la Fratellanza al Challenge Assoluto che assegnerà i posti rimanenti per i Campionati Italiani Assoluti una volta completato l’elenco di coloro che accederanno alla manifestazione grazie al raggiungimento del minimo richiesto con le iscrizioni da effettuare entro la giornata di domani. Al Campo Comunale di via Piazza è andata in scena una due giorni di grande spettacolo tra primati personali e stagionali di tanti atleti in gara.

I podi gialloblù

E proprio dal pomeriggio di domenica arrivano i tre risultati di maggior prestigio targati Fratellanza. Il primo in ordine di tempo è quello di Alessandro Pasquinucci nei 1500 metri, autore di una gara di testa da inizio a fine che lo vede concludere terzo in 3’46”27 dietro a Matteo Roda della Pro Sesto e al vincitore che è l’ex gialloblù Riccardo Tamassia in 3’45”16. Al femminile fa il ritmo e allunga nel finale Micol Majori della Pro Sesto che si impone in 4’13”10 davanti a Giulia Aprile dell’Esercito e Valentina Gemetto della Dk Runners Milano. Secondo podio targato Fratellanza poi quello di Giovanni Frattini in una gara di giavellotto combattutissima. Il romagnolo che veste il gialloblù, infatti, è terzo con 69,16 metri dietro al vincitore Roberto Bertolini con 69,82 e a Giovanni Bellini della Studentesca Rieti Milardi con 69,80. Infine le staffette con la 4×400 formata da Alec Magni Baraldi, Michele De Berti, Giovanni Filippi ed Alberto Montanari terza in 3’14”20 alle spalle di Alperia Bolzano e Acsi Campidoglio Palatino. Al femminile vince la Quercia Rovereto in 3’44”98 davanti a Trevisatletica e Alteratletica Locorotondo.

La giornata del sabato

Lunghissima giornata quella del sabato aperta alle 9.30 dai lanciatori che hanno preso parte alla gara del martello. Per i colori della Fratellanza in pedana Lorenzo Puliserti che trova al secondo tentativo la misura di 57,34 metri, ma non basta per l’accesso alla finale dei primi otto e deve così accontentarsi del decimo posto. Sempre lui nel pomeriggio si è cimentato anche nel peso chiuso dodicesimo con 13,90 metri in una sfida che ha vissuto del duello fra Francesco Trabacca vincitore di un centimetro su Lorenzo Del Gatto con le rispettive misure di 18,75 e 18,74 metri. Ad aprire il programma delle corse, invece, i 400 ostacoli dove al femminile erano tre le gialloblù in pista: la specialista delle prove multiple Lucia Quaglieri che con il suo stagionale si è piazzata diciottesima in 1’02”09, Lisa Martignani ventiduesima in 1’02”62 e l’Allieva Emma Martignani quarantesima in 1’05”70.

Gara intensa quella dei 100 piani con tanti atleti che riescono a migliorare lo stagionale specialmente nelle prime posizioni. La spunta Roberto Rigali della Bergamo Stars con 10”25, mentre per i colori modenesi è dodicesimo Freider Fornasari che si ferma a 10”62. Al femminile c’è Eleonora Iori che è undicesima con un ottimo stagionale di 11”92 nella gara vinta dall’azzurra della 4×100 Johanelis Herrera Abreu in 11”51 davanti alla sanmarinese Alessandra Gasparelli in 11”55 e a Chiara Melon in 11”57. Equilibrio ed incertezza anche nel giavellotto dove ha recitato un ruolo da protagonista anche la romagnola della Fratellanza Emanuela Casadei, sesta alla fine con lo stagionale di 48,50 metri. Quattordicesima la giovane Gent Galli di Modena Atletica con 40,88 metri. Negli 800 piani Michele De Berti, inserito nella serie dei migliori, parte forte, ma non trova un guizzo per tenere testa ai primissimi e chiude sesto in 1’49”56.

Nelle gare che non vedevano protagonisti gli atleti gialloblù successo per Eugenio Meloni, Carabinieri, nell’alto con 2,19 metri davanti a Manuel Lando che non è riuscito a valicare la misura fermandosi a 2,17 e terzo posto per Massimiliano Luiu. Sempre salti, ma questa volta il triplo, con l’affermazione di Simone Contaldo della Firenze Marathon che sfiora i 16 metri fermandosi a 15,99. Alle sue spalle Federico Morseletto e Matteo Romano sul terzo gradino del podio. Tra le ragazze assente Costanza Gavioli per i colori della Fratellanza, ad imporsi Benedetta Cuneo della Nissolino Sport con 13,08 metri ovvero due centimetri in più Deborah Tripodi della Brescia 1950. Terza Laura Barbi, compagna di squadra della Cuneo. Nei 400 ostacoli maschili 51”57 per Lorenzo Cesena dell’Atletica Piacenza davanti a Davide Piccolo della Virtus Emilsider e Jacopo Gaggioli di Toscana Atletica. Ore più calde della giornata dedicate al martello femminile con Emily Conte, Riviera del Brenta, che mette in fila tutte con 60,65 metri, poco meno di due in più di Lucia Prinetti seguita da Alessia Beneduce. Contemporaneamente via anche alla lunga gara dell’asta che ha riservato sorprese con Sonia Malavisi, Fiamme Gialle, entrata in gara a 4,20 e non riuscita a valicare la misura chiudendo a fondo classifica. Ad imporsi Francesca Semeraro, portacolori dell’Alteratletica Locorotondo, con il personale di 4,35 metri davanti alla bolzanina Nathalie Kofler e alla bresciana Giada Pozzato. 800 femminili accesi con Serena Troiani, Cus Pro Patria Milano, che conduce fino all’ultimo centimetro quando viene sopravanzata da Eleonora Vandi vincente in 2’04”74 per i colori dell’Avis Macerata. Nessuno fa il vuoto in un 5000 combattuto fino all’ultimo centimetro dove la spunta al maschile Mattia Padovani per la Lecco Colombo Costruzioni in 14’15”71 davanti a Leo Paglione, Virtus di Campobasso, in 14’16”18 e Saverio Stefanoni dell’Insubria Varese Como. Al femminile vince la compagna di squadra di Paglione ovvero Letizia Di Lisa in 16’19”80 davanti alla trevigiana Michela Moretton e Sara Galimberti. Classica chiusura di giornata, infine, con le staffette 4×100 che hanno premiato tra gli uomini Virtus Emilsider in 40”89 davanti a Nissolino Sport per due centesimi e Assindustria Padova. Tra le donne un centesimo separa le vincitrici della Pro Patria Milano e la Studentesca Rieti che con 46”22 sigla anche il primato italiano della categoria Allieve. Terza, infine, la Riviera del Brenta.

La giornata di domenica

Sono i lanciatori del disco ad aprire la seconda giornata di gare. In casa Fratellanza è sceso in pedana il giovane Matteo Storti che ha chiuso undicesimo con 44,60 metri trovati al secondo tentativo. In campo femminile, più tardi, gara decisamente tirata con la vittoria di Elena Varriale dell’Atletica Cascina unica sopra i 48 metri e per la precisione 48,67. Ad inaugurare il programma in pista, invece, i 3000 siepi con la gialloblù Francesca Badiali ventunesima in 11’33”19 nella gara vinta da Sveva Fascetti delle Fiamme Gialle in 10’16”74 davanti a Ilaria Bruno, Brugnera Friulintagli, e Sara Borello dell’Atletica Canavesana che completano il podio. Alle loro spalle la castelfranchese Giulia Vettor del Cus Parma, che chiude quarta. Al maschile è venticinquesimo Gian Marco Ronchetti che abbatte il personale di quasi dieci secondi portandolo a 9’18”89. Davanti a tutti chiude Zouhir Sahran della Dilettantistica Milone di Siracusa in 8’47”64 che supera Marco Fontana Granotto e l’altro ‘siciliano’ Wilson Marquez della Siracusatletica. Sempre la pista propone poi i 200 dove manca il guizzo sia a Freider Fornasari che ad Alessandro Ori rispettivamente quattordicesimo e ventiquattresimo in 21”45 e 21”71 in una gara vinta in volata dal classe 2003 Junior Tardioli in 20”96. Al femminile, invece, festeggiano le Fiamme Gialle con Aurora Berton in 23”52 davanti ad Herrera Abreu e alla bolognese Rami. Nei 400, invece, in maglia Esercito è decima Raphaela Lukudo con 54”22, pochi centesimi meno di Anna Cavalieri allo stagionale in 54”30 che gli vale il tredicesimo posto. Ventiduesima in 55”94, invece, Alessandra Morandi e vittoria che va per la Unicusano Livorno ad Ilaria Elvira Accame in 52”98 per soli quattro centesimi davanti alla Rami del Cus Bologna. Da segnalare sul giro di pista anche il nono posto con 53”81 di Valentina Vaccari della Bergamo 1959 che rappresenta anche il nuovo primato italiano per la categoria Allieve. Al maschile Francesco Rossi del Cus Pro Patria Milano beffa sul finale Lapo Bianciardi chiudendo in 46”63 contro i 46”75 del rivale barese. A chiudere la mattinata, poi, il programma delle pedane con la vittoria nell’alto di Alessia Trost, Fiamme Gialle, con 1,80 metri e meno errori rispetto alla trentina Pamela Croce che ha valicato la medesima misura. Nel lungo uomini ottimo lo Junior classe 2005 Francesco Inzoli della Riccardi Milano che mette in fila tutti saltando 7,59 metri davanti a Simone Contaldo della Firenze Marathon con 7,48 e Luigi Case della Gran Sasso Teramo con 7,38. E’ poi la volta dell’asta che monopolizza gran parte del pomeriggio e vede trionfare due giovani: il 2004 Simone Bertelli davanti al 2005 Andrea Demontis entrambi con 5,15 metri così come il terzo classificato ovvero Eugeniu Cebanu della Libertas Orvieto. Per la Fratellnza, invece, è ottavo con 4,95 metri Jacopo Mussi.

Ad aprire il pomeriggio in pista, invece, sono gli ostacoli con i 100 femminili che premiano due volti noti del Campo Scuola: Giulia Guarriello, della Guastalla Reggiolo, che chiude in 13”38 davanti alla specialista delle prove multiple Sveva Gerevini, dei Carabinieri Bologna, in 13”47. Nei 110 maschili stupisce il 2004 Daniel Oliseh Okolulu, della Cinisello Balsamo, vincitore in 14”38 davanti al coetaneo Damiano Dentato della Rieti Milardi in 14”41 ed il più esperto Massimiliano Ferrante in 14”42. In pedana è decima nel peso Lucy Omovbe per la Fratellanza con 12,73 metri nella gara vinta da Elisa Francesca Pintus, Cus Cagliari, con 14,08 metri. Nel lungo femminile, invece, gara tirata e vinta dalla rappresentante dei Carabinieri Elisa Naldi con 6,27 metri davanti a Carol Zangobbo, Assindustria Sport Padova, con 6,21 e Anna Visibelli, Firenze Marathon, con 6,17.

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