Cala il sipario sul 2025 per l’atletica italiana ed emiliano romagnola con un ottimo segnale per l’anno che verrà in casa Fratellanza. Il fine settimana, infatti, ha visto i velocisti protagonisti nell’impianto di Parma dove è andato in scena il meeting ‘Merry Sprintmas’ che ormai tradizionalmente è l’appuntamento pre natalizio che rappresenta l’ultima anteprima della stagione Indoor che prenderà il via ufficialmente a gennaio.
Grande protagonista per i colori gialloblù è stato Andrei Zlatan, vincitore dei 50 piani con il tempo di 5”81 in finale che avvicina il primato italiano di 5”78 realizzato da Andrea Rabino nell’ormai lontano 2004. Il velocista reggiano di casa Fratellanza si candida per un 2026 da grande protagonista al termine di una gara in cui guidava la graduatoria anche dopo le batterie in cui aveva realizzato il tempo di 5”87. Per Zlatan, però, l’ottimo crono non vale un miglioramento del personale poiché già nel 2022 era arrivato ad un passo dal record italiano fermando il tempo sul 5”79 sempre nell’impianto di Parma. Per quanto riguarda gli altri protagonisti in gara nel sodalizio modenese non sono riusciti ad entrare in una delle quattro finali nè Bokar Badji, con il tempo di 6”23, nè Alessandro Ori che ha chiuso in 6”27.
Tutto questo è andato in scena nella giornata di sabato, mentre in quella di domenica protagonisti sono stati i più giovani appartenenti alle categorie del settore giovanile. Per la Fratellanza in gara due dei protagonisti della staffetta Cadetti dei record ovvero Antonio Esposito e Luca Guerra che hanno conquistato l’accesso alla finalissima fermando il cronometro sulla distanza dei 60 piani rispettivamente sul 7”28 e 7”43. Nella gara che decideva i piazzamenti dal primo al sesto posto i due portacolori della Fratellanza si sono posizionati terzo e sesto senza riuscire a migliorare i tempi della batteria e chiudendo Esposito in 7”32 e Guerra in 7”48.

