Fratellanza in grande spolvero ai Campionati Nazionali Universitari e ai Regionali di Piacenza

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Weekend decisamente impegnativo per la Fratellanza alle prese con appuntamenti sparsi da nord a sud. Tra le competizioni più importanti i Campionati Nazionali Universitari ed i Regionali delle categorie Allievi, Juniores e Promesse dove i risultati sono stati davvero confortanti.

Campionati Nazionali Universitari, Cus Mo.Re ai vertici con gli atleti gialloblù
Tanti risultati importanti, qualche titolo nazionale ed un terzo posto finale al femminile e quarto al maschile per il Cus Mo.Re infarcito di portacolori presenti e passati di casa Fratellanza in quel di Cassino. La squadra dell’ateneo cittadino ha portato in alto i colori modenesi ai Campionati Nazionali Universitari che nel weekend hanno visto assoluta protagonista l’atletica. Le gare conclusive del programma hanno regalato in particolare emozioni importanti con la vittoria della 4×400 maschile che vedeva schierato un quartetto a forti tinte Fratellanza vista la presenza di Michele De Berti, Alberto Montanari e dell’ex, ora in forza a Trevisatletica, Riccardo Tamassia. La squadra modenese ha regolato la concorrenza con il crono finale di 3’14”03. Poco dopo la formazione femminile, invece, ha conquistato la medaglia d’argento in una gara aperta da Lisa Martignani e poi proseguita da Alessia Baldini, dalla reggiana Lucia Cantergiani e conclusa da Alessandra Morandi per un tempo complessivo di 3’45”02, a poco meno di tre secondi dal Cus Milano delle sorelle Virginia ed Alexandra Troiani. Nella prima giornata di gare, invece, la Baldini aveva conquistato un altro argento con la 4×100 che aveva terminato le proprie fatiche in 47”99, stesso tempo del Cus Pavia. Ottavo, invece, il quartetto maschile in 44”39 con Matteo Corradini in prima frazione.

Sempre in tema di podi, ma per quanto riguarda i risultati individuali, da segnalare il secondo posto negli 800 piani di Michele De Berti che perde il titolo in volata chiudendo in 1’51”92 a sette decimi dal vincitore Masresha Costa del Cus Udine. Nei 1500 metri femminili, invece, bronzo per Giulia Cordazzo alle spalle dell’azzurra Eleonora Vandi e di Irene Vian per il Cus Padova. Per la giovane gialloblù, poi, niente 5000 metri dove chiude dodicesima Chiara De Giovanni, in gara però per il Cus Ferrara, mentre a conquistare il titolo di campionessa è la pavullese, ex Fratellanza, Christine Santi.

Dai podi conquistati a quelli sfiorati, nei 400 ostacoli è quarto Alberto Montanari in 52”34 pochi decimi in più rispetto al secondo posto, ma irraggiungibile il vincitore Giacomo Bertoncelli, in forza al Cus Verona. Nella medesima gara al femminile, invece, quinta Lisa Martignani in 1’02”66. Prima delle escluse dal podio, ma sempre più vicina al proprio personale che risale a quasi due anni fa, anche Francesca Badiali che chiude quarta i 3000 siepi in 11’33”85. Sesta, invece, Alessia Morandi nei 400 piani con 55”90 e nona Alessia Baldini nei 200 in 25”45. Diciannovesimo posto poi per Francesca Vercalli, ancora lontana dalla forma migliore, nei suoi 800 in 2’22”71 poi a chiudere il quadro dei portacolori di casa Fratellanza è nella gara individuale dei 100 Matteo Corradini, venticinquesimo in 11”52 con un rilevante vento contrario che ha condizionato la gara di tutti i velocisti o quasi.

Regionali Allievi, Junior, Promesse: 20 titoli conquistati
Fratellanza in grande spolvero, come detto, anche a Piacenza dove sono stati assegnati i titoli regionali delle categorie Allievi, Junior e Promesse. Partendo proprio dai più giovani conquista il titolo di vice campione regionale Mattia Cremaschi che chiude i 100 metri in 11”49 alle spalle Enrico Yeboah dell’Imola Sacmi Avis. Undicesimo anche Samuele Costanzini in 11”91. Sui 200 poi è sempre lo stesso Cremaschi il migliore tra i portacolori modenesi chiudendo, però, quinto in 24”08. Negli ostacoli chiude ai piedi del podio Tommaso Pedrazzini quarto in 16”70 sui 110, mentre nei 400 è sesto in 1’00”50.
Nel mezzofondo perde la volata per il podio Luca Brandoli sugli 800 metri chiusi in 2’02”95 a mezzo secondo dal terzo, piazzamento conquistato sui 1500 metri da Matteo Costa che si conferma sui tempi di queste ultime settimane e vale a dire, nell’occasione, un 4’22”41 che lo tiene davanti al compagno di squadra Leonardo Di Niso quarto in 4’42”21. Nei 2000 siepi, invece, festeggia Francesco Zurru che si impone con il nuovo personale in 6’37”04 in una gara vinta dal milanese Edoardo Grassi che, però, è ovviamente fuori classifica.
Per il settore salti si conferma in grande forma Sergio Borghi che bissa, centimetro più centimetro meno, la prova dei CdS di due settimane fa e con la misura di 12,65 metri è secondo.

Al femminile ottimo il settimo posto di Lara Seeber nei 100 che si migliora significativamente portando il proprio personale a 13”51. Nei 100 ostacoli seconda, anche lei con il nuovo personale, Alessia Soukhomazov in 15”02, mentre nei 400 sempre con barriere conquista il titolo Emma Martignani in 1’04”61, mentre si ferma al quarto posto Alessia Gavioli in 1’09”03. Per la Soukhomazov c’è anche l’ottavo posto nei 200 piani in 27”33. Nelle staffetta, invece, medaglia di bronzo per la 4×100 formata da Laura Borghi, Asia Tognoli, Sara Poletti e la stessa Seeber che chiude le proprie fatiche in 51”96.
Nel mezzofondo arriva il bis tra le siepi con Rebecca Mosca che si migliora a sua volta vincendo in 7’33”55 il confronto testa a testa con l’unica rivale, la bolognese Marianna Zagni, più lenta di nove secondi. La marcia, invece, vede Elena Orsini chiudere seconda i cinque chilometri in programma in 30’08”57.
Passando ai salti doppietta gialloblù nell’alto con Greta Remitti che batte Greta Laura Remorgida superando la misura di 1,48 metri contro 1,45 della compagna. Nell’asta arriva il titolo per Asia Tognoli che torna a raggiungere i 3,50 metri prima di fallire i 3,60, mentre è quinta con 2,80 Sara Andreotti.
Nei lanci il giavellotto sorride a Valentina Bacchiega che supera tutta la concorrenza lanciando l’attrezzo alla distanza di 36,49 metri. Sesta, infine, Agata Baldini nel martello con 34,90 metri trovati al secondo dei sei tentativi utili.

Salendo alla categoria Juniores avvicinano il podio nei 100 metri Lorenzo Cardillo e Niccolò Cavicchioli in una gara molto tirata dal terzo posto all’ottavo della classifica finale. Il primo è quinto in 11”64, il secondo è settimo in 11”66, ma anche sesto nei 200 alla pari con il piacentino Mattia Droghi in 23”09.
Nel mezzofondo Alessandro Pasquinucci è secondo negli 800 alle spalle del ravennate Cesare Linguerri in 1’58”02. Quarto l’altro modenese Daniele Silvestri in 1’59”01 ad un’inezia dal podio.
Nei salti sesto posto nel lungo per Gabriel Antonio Segovia che migliora il personale realizzato una settimana fa portandolo a un soffio dai 6 metri vale a dire 5,99 trovati al terzo tentativo.
Infine i lanci dove non sorprende certamente il successo di Matteo Storti nel disco con 52,54 metri, mentre è terzo nel martello Francesco Attanasio che raggiunge per ben quattro volte i 39 metri, l’ultima è quella decisiva ovvero 39,63.

Nelle gare delle ragazze c’è solo Anna Bertarini impegnata nella velocità. La gialloblù chiude sesta la prova sui 400 ostacoli in 1’15”52. Terzo posto nel mezzofondo, e più precisamente negli 800, per Lisa Botti in 2’24”44.
I salti vedono Benedetta Merzi volare ad un centimetro dal personale, ma il suo 11,44 basta ampiamente per conquistare il titolo regionale del triplo. Vittoria anche per Giulia Bernardi nel lungo con 5,20 metri in una gara tiratissima e per Giulia Cassanelli nell’asta con 3,60 metri. Nella stessa specialità quarta anche Maria Elisa Carpi con 2,70 metri.
Per i lanci, infine, si impone nel giavellotto Silvia Scaltriti con 34,36 metri, sei più della prima rivale. Secondo posto di Arianna Cavicchioli nel martello scagliando l’attrezzo da quattro chili a 38,20 metri e quarto per Erica Dotti nel disco con 30,44 metri.

Infine gli Under 23 con Riccardo Valentini che rompe il muro degli 11 secondi e si laurea campione dei 100 metri in 10”99. Nei 200, poi, arriva il bis per il velocista gialloblù che regola la concorrenza in 22”54. Sui 400 festeggia anche Michel Petillo a cui basta un 50”07 per regolare la concorrenza tra cui l’altro gialloblù Yuri Stefani quinto in 57”97. Negli ostacoli si riconferma, invece, Nicholas Laudati sui 110 chiusi in 15”05 davanti all’altro portacolori della Fratellanza in gara vale a dire lo specialista delle prove multiple Yoro Menghi secondo in 15”47. Per quest’ultimo da segnalare anche il terzo posto nel disco con la miglior misura di 31,44 metri.
Nel mezzofondo solitario e ovviamente vincitore Marlon Bettuzzi negli 800 con 1’57”20.

Al femminile partecipazione ridotta in generale, ma per la Fratellanza festeggia Lucy Omovbe che vince il titolo nel peso con 12,83 metri. Sempre in tema di lanci è sola Emanuela Casadei, ma il suo successo è tutt’altro che trascurabile con il nuovo personale nel giavellotto a 54,72 metri. Secondo posto nel disco, invece, per Nora Gostner con 30,54 metri.
Nei salti Bianca Mantovani arriva ancora più ad un passo dal personale nel lungo confermando l’ottimo stato di forma. La gialloblù vince con 5,60 metri trovati al quinto tentativo. Infine le corse con gli 800 dove si laurea campionessa Irene Pini in 2’13”99 con ampissimo vantaggio sulla concorrenza.

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