Ancora primati e successi per i gialloblù nel secondo weekend Indoor

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Tante gare in tanti impianti in questo fine settimana ed i gialloblù hanno dimostrato di saper raccogliere i frutti dei loro allenamenti trovando buoni risultati da Modena ad Ancona passando per Parma e Padova.

Ancona
Gare di livello si sono svolte nel palazzetto marchigiano che ha visto susseguirsi prove di velocità e di salti a partire dalla giornata di sabato. La gara del salto in lungo ad invito organizzata nel palazzetto di Ancona ha visto in sfidarsi i migliori saltatori d’Italia. A scendere in pedana sono stati Antonino Trio, che ha vinto la gara con 7,90 metri, Filippo Randazzo secondo con 7,79, e altri tra cui il gialloblù Samuele Campi che ha saltato 7,04 metri all’ultima prova piazzandosi sesto. Anche Andrew Howe era atteso in gara, ma non ha saltato insieme agli altri atleti. 
Nella gara maschile dei 400 metri esordio sulla distanza coi colori gialloblù per Alberto Montanari che ha preso parte alla migliore delle 15 serie andate in scena. La gara della promessa della Fratellanza è stata in scia degli avversari che lo hanno preceduto. La vittoria è andata a Lorenzo Benati della Atl.Roma Acquacetosa in 47”53, sesto il romagnolo classe 2001, seguito a Modena da ottobre da Renzo Finelli che ha chiuso la gara in 49”67, andando vicino al record personale indoor di 49”15 realizzato lo scorso anno a Maggligen.
Nella gara femminile buoni i risultati arrivati dalla quarta delle quattordici serie in programma, dove tenacia e determinazione hanno caratterizzato la prova della promessa classe 2001 Lisa Martignani che ha vinto la propria batteria demolendo il proprio primato personale con il tempo di 57”56 che le è valso l’undicesimo posto nella classifica finale dimostrando che impegno e costanza portano sempre a ottimi risultati. In gara con lei, in corsia 5, c’era Lucia Pollina, Master45 detentrice del record italiano di categoria outdoor sugli 800 metri, che ha chiuso in 59”36 abbassando il primato personale precedente di mezzo secondo e conquistando il terzo posto in batteria e il quindicesimo nella classifica generale.
I sessanta metri ostacoli indoor sono uno spettacolo per chi li corre e per chi ha la possibilità di essere a guardarli. Nella gara assoluta (ostacoli altezza 106) la velocità del portacolori della Fratellanza Jordan Martinez Herrera, classe 1999 categoria promesse, lo ha portato ad abbassare il record personale di 20 centesimi e a tagliare il traguardo in 8”28. A vincere la gara è stato il pluricampione italiano Lorenzo Perini dei Carabinieri con 7”80. Nella gara Junior (ostacoli altezza 100 cm) bene il decatleta Yoro Menghi, campione italiano outdoor in carica, che dopo aver siglato 8”70 in batteria, in finale ha saputo migliorarsi conquistando la medaglia d’argento con il tempo di 8”53.
Nei 200 metri la promessa gialloblù Alessandro Ori ha messo fin da subito le cose in chiaro vincendo la prima delle 18 serie in programma e aggiudicandosi la vittoria complessiva della gara con 22”11. Nei 200 metri femminili la Morandi non parte ma a tenere alto l’onore gialloblù ci ha pensato Anna Vientardi, tredicesima con 26”44 che le è valso il record personale. Gara travagliata nel salto in alto femminile dove però la gialloblù Nicole Romani è comunque riuscita ad eccellere vincendo la gara con la misura di 1,79 valicata al primo tentativo. La Romani ha condotto una gara senza errori alzando l’asticella di 4 centimetri per volta anziché di due. I problemi in pedana sono arrivati quando sia la Romani che la Pieroni dei Carabinieri si accingevano a tentare il primo salto a 1,81 metri e nel palazzetto si è verificata un’interruzione di corrente che ha portato i giudici ad interrompere e a concludere la gara. Bene Yoro Menghi anche nel getto del peso da sei chili dove ha realizzato la misura di 12,48 metri trovando la terza piazza finale nella gara junior.

Modena
Velocissimi i velocisti. Le gare di alto livello della velocità che da sempre caratterizzano il palazzetto indoor di Modena non sono mancate, sono state scintille sia al maschile che al femminile. Nei 100 metri maschili in batteria bene Freider Fornasari che trova la qualifica alla finale con 6”90, peccato per la finale dove il gialloblù non è riuscito a trovare gli appoggi giusti per chiudere al di sotto dei 7 secondi, chiudendo in 7”04 e dovendosi accontentare della quinta piazza. La stagione è appena iniziata e di occasioni ce ne sono ancora molte altre. Nella prova femminile gara di alto livello tecnico dove a salire sui blocchi è stata anche Vittoria Fontana, velocista prodigio, campionessa europea Junior a Boras nel 2019 e detentrice della MPI under20 che ha vinto la gara in 7”44, eguagliando il tempo fatto in batteria. Quinta la gialloblù Laura Fattori in 7”65, lei che in batteria aveva fatto siglare 7”59. Ad avere accesso alla Finale 2 sono state anche Alessia Conciliano, 7”80 in batteria e 7”86 in finale e Sandra Milena Ferrari con 7”84 in batteria e 7”97 in finale.
Dalla pedana dell’alto bene gli Junior della Fratellanza con la terza piazza per Benedetto Tincani che per un dolore al piede alza bandiera bianca dopo aver valicato la misura di 1,87 metri lui che la scorsa settimana a Parma aveva superato 1,91 metri e ambiva a migliorarsi. Nella gara femminile Anna Bondi ha valicato la misura di 1,54 metri al secondo tentativo aggiudicandosi la sesta piazza. Nei 60 metri ostacoli assoluti terzo Nicholas Laudati con il tempo di 8”59 in batteria e 8”62 in finale e quarto Alberto Baccolini con 8”99 in batteria e 8”98 in finale.

Parma
Vittoria nel salto triplo per Costanza Gavioli che trova il miglior salto all’ultima prova dove ha realizzato la misura di 12,70 metri che le vale come la sua seconda miglior prestazione di sempre. La misura da battere rimane quella di 12,83 metri saltata a Modena a luglio dello scorso anno.
Non poteva mancare Alessandro Bianchi all’appuntamento con il primo 800 della stagione. Terzo posto in batteria e nono nella classifica finale per il SM45 della Fratellanza, con il tempo di 2’09”27. Nella gara di salto con l’asta buona la partecipazione delle gialloblù con al secondo posto la senior Anna Cicognani con 3,25 metri. Terza Asia Tognoli, Allieva con 3,15 metri, mentre quarta a causa del numero maggiore di errori Ilaria Ponzi, stessa categoria. Quinta Giada Paglia, anche lei allieva, con 3,05 metri.

Padova
Saltatrici in gara nel lungo a Padova con Bianca Mantovani diciassettesima con 5,26 metri e Giulia Bernardi ventitreesima grazie alla misura di 5,11 metri.

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