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Due podi e tanti piazzamenti agli italiani Indoor per Juniores e Promesse

Il weekend ha visto sfidarsi i migliori atleti d’Italia ad Ancona in occasione del tricolore U20 e U23. La Fratellanza ha provato ad emergere e ci è riuscita, portando Nicole Romani e Jacopo Mussi sul podio oltre a tanti altri piazzamenti di rilievo.

Velocità, 60 metri
La promessa Laura Fattori ha trovato la qualifica nelle batterie con il quarto tempo di giornata in 7”64. Qualifica mancata di sole due posizioni per Eleonora Iori, che ha chiuso decima la sua esperienza ai campionati italiani promesse in 7”70. Mancata qualifica anche per Alessia Conciliano, ma con il season best di 7’’84. La Fattori in finale è riuscita a incrementare la sua prestazione chiudendo quinta in 7”63. Nella gara maschile bene Andrei Zlatan in batteria, dove è riuscito a trovare la qualifica per le semifinali con un tempo non brillante, ma che mette al sicuro il proseguimento della sua gara. In semifinale il velocista gialloblù è riuscito a realizzare il quarto tempo in 6”87, qualificandosi per la finale che però non è poi riuscito a correre precludendo dunque un possibile ottimo risultato. In gara anche Matteo Ansaloni che con una buona prova in batteria, conclusa con il tempo di 7”01, ha raggiunto la semifinale in cui ha ripetuto la medesima prestazione, ma non è bastato per aver accesso alle finali.
Nella gara dei 60 metri Junior diciannovesimo Riccardo Valentini che con 7”17 non è riuscito a qualificarsi per sole due posizioni per la semifinale. Nei 200 metri Junior femminili, invece, Irene Pini ha chiuso al terzo posto la sua batteria in 26”63 mancando la qualifica per la finale.

A chiudere il quadro la staffetta 4×1 giro Juniores femminile che ha tenuto altissima la bandiera della Fratellanza. Il quartetto gialloblù formato da Pini, Martignani, Vientardi e Morandi ha vinto la propria batteria e concluso ai piedi del podio con il crono di 1’43’’69.

400 metri
Nelle Junior grande doppietta nelle due giornate di gare per Alessandra Morandi che sabato ha conquistato la finale con il record personale. La gara che assegnava le medaglie ha visto la quattrocentista geminiana scendere in pista con la giusta grinta e chiudere in 56”96, nonostante la tattica delle avversarie l’abbia costretta a correre esterna tutta la seconda parte di gara. Per lei quarto posto complessivo e nuovo personal best realizzato in batteria ulteriormente migliorato. Nella gara promesse Elena Pradelli ha mancato la qualifica alle finali per soli 2 centesimi chiudendo la sua batteria in 55”83 al secondo posto, una gara che ha lasciato alla quattrocentista molto amaro in bocca. In gara anche Anna Cavalieri quattordicesima in 57”38.

800 metri
Fratellanza rappresentata solo nelle gare Junior sugli 800 metri per quanto riguarda il mezzofondo Indoor. Tra le donne chiude sesta nella batteria delle più forti e settima assoluta Francesca Vercalli fermando il cronometro sul tempo di 2’17’’68. In campo maschile, invece, era in pista Marlon Bettuzzi per un diciassettesimo posto finale in 1’57’’93.

Doppio podio dai salti
Nel salto in lungo Juniores Francesco Ferrari, reduce dai campionati italiani di prove multiple, riesce a chiudere con un bel salto sulla soglia dei 7 metri, atterrando a 6,99 metri per il suo nuovo primato personale e riuscendo a chiudere settimo migliorandosi di ben 12 centimetri. Nella gara Promesse femminile Bianca Mantovani non è riuscita ad avvicinarsi al personale di 5,54 realizzato una decina di giorni fa. La saltatrice di casa Fratellanza si è dovuta accontentare di un salto a 5,40 metri che comunque le sono valsi la dodicesima posizione. Nel salto in lungo Promesse Samuele Campi ha sfiorato il podio con l’ottima misura di 7,28 metri, a due centimetri di personale, e con una serie di balzi tutti a distanze molto ravvicinate. Per Samuele tra due settimane ci sarà un’altra occasione per migliorarsi ancora, quella dei campionati italiani assoluti. Nel salto con l’asta ritorno sul podio per la Fratellanza grazie al neo gialloblù Jacopo Mussi. La misura di 4,95 metri è stata realizzata al terzo tentativo dopo essere passato direttamente dal 4,85, con un gap di 10 centimetri di differenza. Se il 4,95 fosse stato realizzato al primo tentativo Jacopo avrebbe conquistato il titolo di vicecampione italiano, visto che l’argento è stato messo al collo di Fusaró dell’Alperia che ha realizzato la stessa misura di Mussi. Nel salto in alto si è assistito ad un grande ritorno alle alte misure della Promessa Nicole Romani, che dopo un inizio di stagione in sordina ha trovato lo spunto per valicare l’asticella a 1,74 metri al primo tentativo realizzando il suo record personale indoor, lei che outdoor possiede un 1,78. La prestazione le è valsa un bellissimo secondo posto finale. Decima nella gara dell’asta Promesse femminile Anna Cicognani con 3,20 metri.

Lancio del peso
Lucy Omovbe, all’esordio nella categoria Juniores, ha conquistato la settima piazza grazie al miglior lancio, giunto alla terza prova, con il peso scagliato alla distanza di 11,47 metri. Un punto di partenza buono per un’atleta al primo anno di categoria e reduce da grandi progressi nell’ultima stagione estiva da allieva. 

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