
Altro weekend di grande atletica con degli ottimi risultati che arrivano dai campionati italiani indoor di Ancona. Negli ottocento metri arriva una doppia medaglia sia in campo femminile con l'habitué Elisa Cusma, che con la new entry, (si fa per dire) Mohamed Moro della Fratellanza 1874. A Modena va in scena l'ultima indoor con il campionato regionale cadetti.
Moro era all'esordio, al suo primo campionato italiano, la sua tensione per questo evento era sia palpabile che evidente poco prima della gara. Nelle batterie di qualificazione sì è scontrato da subito con uno dei migliori atleti sul panorama nazionale della specialità Livio Sciandra e per questo ha dovuto rompere ogni indugio e andare a vincere la qualificazione che sì è tenuta nella prima mattinata mettendo dietro Sciandra per non rischiare l'eliminazione dalla finale poiché nell'altra batteria vi erano stati degli ottimi risultati cronometrici e il ripescaggio nella sua era quanto meno improbabile.
In finale dopo aver sentito il suo tecnico Renzo Finelli, ha deciso per una gara condotta in testa sin dai primi metri, anche perché all'atleta della Fratellanza 1874 interessa porre in rilievo il suo nome sulla scena nazionale. In testa per i primi 400 metri Moro si è lasciato sfilare dal finanziere Giordano Benedetti e da Lukas Rifesser portacolori dell'esercito, controllando il suo terzo posto che gli ha garantito l'accesso al podio. L'allievo di Finelli è esploso in un impeto di gioia dopo aver tagliato il traguardo sia per la consapevolezza di aver conquistato una medaglia importante e sia per aver realizzato una sorta di sogno ad occhi aperti per un ragazzo che da anni desiderava non solo la cittadinanza ma anche il poter gareggiare tra i migliori in Italia.
Alle sue spalle il fortissimo Livio Sciandra che da al portacolori della Fratellanza, una sorta di valore aggiunto alla sua bella prestazione di questi campionati italiani.
Gara quasi scontata per Elisa Cusma che negli 800 metri, dopo il titolo conquistato il giorno prima nei 1500 metri lascia spazio ad un unico brivido nel finale, quando la seconda classificata, Elisabetta Artuso, ha cercato di infilare la modenese negli ultimi metri arrivando dietro di lei di pochi centesimi, 2:06.60 per Cusma e 2:06.98 per l'Artuso. Una gara quella degli italiani che è servita per l'atleta allenata da Claudio Guizzardi per rimettersi in carreggiata e ritornare all'agonismo dopo un lungo stage di allenamento in Africa.
Nello sprint i due rappresentanti modenesi, Alessandro Rocco e il sassolese Alessandro Guazzi, hanno concluso rispettivamente all'ottavo posto e al quindicesimo per quest'ultimo dopo un infortunio, rispettivamente con 6"92 e 8"55. Nel salto in alto prova opaca per Filippo Campioli ancora indietro con la preparazione tecnica, sesto posto con 2 metri e 18 nella gara vinta da Giulio Ciotti con 2 metri e 24, dietro di loro quarto posto per Nicola Ciotti con 2 metri e 21.

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