
A Modena da anni si svolge una manifestazione che negli anni ha fatto da apripista ai sogni di decine di sprinter che dalle scuole medie a quelle superiori hanno poi iniziato a ricalcare le piste dell'atletica nazionale e internazionale.
Nomi come Andrea Rabino, varie volte maglia azzurra con due presenze ai mondiali, nonché detentore del record italiano sui 50 metri indoor, oppure come Giancarla Marinelli con 13 maglie azzurre e una presenza ai mondiali Juniores di Seul, atleta che annovera un primato personale di 7"61 sui 60 metri.
Una manifestazione nata sulla falsa riga del ragazzo più veloce di Milano, gara che si teneva nel vecchio palazzetto dello sport della città lombarda, scaturita da un'idea di Gianni Ferraguti, il patron del Mollificio Modenese, che all'inizio partì solo con la manifestazione femminile e solo dopo undici edizioni ebbe quella maschile, quando La Fratellanza 1874 aderì all'iniziativa.
La manifestazione è l'unica gara studentesca fuori orario scolastico cui partecipano tutte le scuole di Modena con un'adesione che vede sempre dai 450 ai 500 atleti iscritti alle gare.
Tutti questi atleti in erba che partono dai blocchi con errori di tutti i generi sono premiati alla fine con la soddisfazione di essere protagonisti di una giornata di sport fatta di agonismo dove ci si può mettere alla prova e sognare di essere per un momento il ragazzo o la ragazza più veloce della città Geminiana.
| < Prec. | Succ. > |
|---|






