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A Rennes Giacobazzi vince la 10 km Internazionale, quarto Colombini. A Cles grandi emozioni per i cadetti ai Campionati Italiani

La scuola del mezzofondo pavullese capitanata dal Prof. Mauro Bazzani ha centrato ancora una volta l’obiettivo. Alessandro Giacobazzi, con le gambe e la testa già proiettate verso la prossima maratona è riuscito a vincere la 10 chilometri in una piovosa e fredda Rennes. Simone Colombini, nonostante abbia privilegiato la preparazione dei 3000 metri siepi ha conquistato il quarto posto stracciando il proprio record personale.

Rennes, 10 chilometri a tutto gas. La cittadina francese di Rennes ha accolto i mezzofondisti italiani, francesi e portoghesi con una pioggia battente ed un clima decisamente rigido, tre squadre si sono sfidate sui 10 chilometri nelle categorie junior e promesse. In questa giornata tipicamente autunnale i mezzofondisti pavullesi di casa Fratellanza hanno trovato il perfetto teatro di gara. Alessandro Giacobazzi, dopo una partenza lasciata nelle mani degli avversari ha deciso di prendere il largo ad una decina di minuti di gara. La cavalcata solitaria verso il traguardo ha visto il giovane maratoneta trionfare con il personal best di 29’51”.

Anche Simone Colombini ha condotto una gara di personalità tutta in rimonta:<<Sono contento di essermela cavata bene viste le differenze di una 10 chilometri con la mia disciplina. Anche il tempo non è stato dalla nostra parte, la pioggia è stata davvero fastidiosa>>. Colombini ha concluso la sua gara al quarto posto con il nuovo record personale di 30’34”. Grazie a queste ottime prestazioni e agli altri risultati ottenuti in gara dagli azzurri, la nostra nazione è riuscita a bissare il risultato ottenuto lo scorso anno, sempre a Rennes, vincendo la classifica under23 a squadre.

 

Emilia Romagna quinta regione italiana. A Cles l’Emilia Romagna si è confermata al quinto posto in Italia bissando il piazzamento del 2016. Ai Campionati Italiani cadetti, che hanno visto oltre 1000 giovani di tutta Italia radunarsi in Trentino per la rassegna più importante della stagione, molto buone sono state le impressioni date dai modenesi in gara.

Nel salto con l’asta Francesco Ferrari si è presentato agli italiani con solo tre gare alle spalle, nelle quali era riuscito ad ottenere la misura di 3 metri che lo ha decretato campione regionale a Reggiolo a fine settembre. Ferrari è stato il primo atleta  a scendere in gara nella fresca Cles. La sua avventura è partita con il piede giusto, dopo aver eguagliato il personale, Ferrari ha impiegato tre salti per ottenere la misura di 3,10 metri per poi superarsi valicando la quota di 3,20 metri al primo tentativo conquistando così il tredicesimo posto nella classifica conclusiva.

La grinta di Lucy Omovbe si è respirata sin dal primo lancio, quando la pesista della Fratellanza ha centrato da subito la misura di 11,49 metri che la ha portata dritta nei lanci di finale. Lucy ha provato a migliorarsi con i lanci a 11,43 metri e a 11,36 metri, ma per risalire una posizione serviva il personale di 12,02 metri.La giovane pesista ha chiuso la gara all’ottavo posto.

Liam Anderlini, discobolo, ha chiuso al sedicesimo posto la sua prima esperienza nazionale. Lui che all’ingresso in pedana non ha ingranato bene la marcia ed ha effettuato un lancio nullo si è ripreso nel corso della gara con il secondo lancio a 25,61 metri valido per accaparrarsi il sedicesimo posto finale.

Tensione ed emozione non sono i buoni alleati per una gara ritmica e complessa come i 300 metri ostacoli affrontati da Ludovica Di Bitonto e conclusi al diciassettesimo posto. La modenese è scesa in pista nella quarta ed ultima batteria, in settima corsia, con quindi pochi rifermenti. L’uscita dai blocchi è stata veloce, mentre la curva ha riservato per lei alcune insidie che hanno visto il suo ingresso sul rettilineo d’arrivo con un leggero ritardo rispetto alle avversarie. Il suo crono di 49”18 è il primo tempo escluso dalle finali, dove per accedere alla finale B era necessario correre in 48”63.

Con un’ora di ritardo per colpa di problemi organizzativi, è entrata in gara Camilla Montemarano impegnata nel lancio del martello. E’ stata una gara sfortunata per Camilla, che in stagione ha lanciato 40,24 metri. Per lei infatti sono arrivati tre lanci contro la gabbia di protezione che non hanno consentito al martello di atterrare sul prato del centro sportivo di Cles. A malincuore la modenese ha concluso in ultima posizione, assieme ad altre tre ragazze, che come lei hanno commesso tre lanci nulli.

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